Documento finale della riunione dell’Ufficio di presidenza del Pdl, approvato dai coordinatori Sandro Bondi, Denis Verdini e Ignazio La Russa.
"L’ufficio di presidenza riconferma la vicinanza e la solidarieta’ al presidente Berlusconi, vittima di un’aggressione frutto di una campagna di odio senza precedenti che ha dato credito ad accuse infamanti, che respingiamo in toto, con l’intento di infangare la storia di un uomo, di un partito, di una vicenda politica.
Inoltre, rileva la necessita’ che la democrazia in Italia possa avvalersi di un patto democratico tra le maggiori forze politiche che segni chiaramente i confini della normale dialettica politica, pur a volte anche aspra, e apra una stagione nuova, in cui una legittimazione reciproca tra le grandi forze politiche conduca ad un abbandono di ogni scorciatoia giudiziaria, premessa indispensabile per una stagione di riforme costituzionali da lungo tempo attese, da quella della giustizia a quella della forma di governo. A riguardo, sul possibile nuovo clima di confronto vanno apprezzati alcuni segnali di apertura di parte della opposizione a partire dalle dichiarazioni dei due leader di Udc e Pd, Pierferdinando Casini e Pierluigi Bersani, sulla scorta dell’auspicio autorevole del Presidente della Repubblica.
Si approvano, sul secondo punto illustrato da La Russa e Verdini le candidature alle Regionali di Veneto, Piemonte, Liguria, Lombardia, Lazio, Calabria. Si approva infine, sul terzo punto all’odg (cittadinanza), la decisione di proseguire nel partito l’approfondimento del tema avviato dalla Consulta Affari Costituzionali in parallelo con l’iter dei lavori parlamentari".